Segnalazioni riservate (whistleblower)

Premessa

Al fine di incoraggiare tutti i portatori di interesse (dipendenti, collaboratori, fornitori, clienti, ecc.) a denunciare violazioni del Modello 231 di cui vengono a conoscenza viene garantita la riservatezza dell’identità del segnalante dalla ricezione e in ogni contatto successivo alla segnalazione.

Per assicurare questo, nel programma SQuadra231, è presente la funzione Segnalazioni che permette a chiunque di registrarsi, anche in forma anonima, ad un canale di comunicazione diretto con l’Organismo di Vigilanza attraverso il quale potrà inviare segnalazioni e ricevere richieste di chiarimenti o spiegazioni da parte dell’OdV.

Riservatezza e Anonimato

Lo strumento Segnalazioni di SQuadra231 permette di effettuare delle segnalazioni garantendo la riservatezza dell’identità del segnalante dalla ricezione e in ogni contatto successivo alla segnalazione.

Ciò, tuttavia, non vuol dire che le segnalazioni debbano essere anonime e, in genere, chi segnala illeciti è invece tenuto a dichiarare la propria identità.

L’identità del segnalante verrà rivelata solo con il suo consenso a meno che la contestazione dell’addebito sia fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione. In quel caso l’identità può essere rivelata all’autorità giudiziaria, ove la sua conoscenza sia «assolutamente indispensabile per la difesa dell’incolpato».

L’OdV può decidere di prendere in considerazione anche le segnalazioni anonime, ove, tuttavia, queste siano adeguatamente circostanziate e rese con dovizia di particolari, siano cioè in grado di far emergere fatti e situazioni relazionandoli a contesti determinati.

In genere l’OdV non riterrà meritevoli di attenzione le segnalazioni fondate su meri sospetti o voci, soprattutto se fornite da un segnalatore anonimo, poiché è necessario sia tenere conto anche dell’interesse dei terzi oggetto delle informazioni riportate nella segnalazione, sia evitare che l’ente svolga attività ispettive interne che rischiano di essere poco utili e comunque dispendiose.

 Trattamento dei dati

Tutti i dati relativi alle segnalazioni sono conservati nei server sui quali opera SQuadra231 e sottoposti alle misure di protezione fisica e logica.

I dati personali relativi al Segnalatore (Nome, Mail, Telefono) sono conservati sul Data Base accessibili solo al Responsabile del Trattamento dei dati (Ing. Giuliano Marullo g.marullo@iltigliosrl.it).

I dati del Segnalatore verranno conservati per 5 anni dall’ultima segnalazione. Dopo tale data sarà disattivato il Nome Utente scelto e quindi il Segnalatore, qualora volesse effettuare una nuova segnalazione, dovrà registrarsi nuovamente.

Tags: Consulenza, D.Lgs 231/01