INTRODUZIONE

Il presente Codice Etico (“Codice”) costituisce un insieme di principi la cui osservanza è reputata di fondamentale importanza per il regolare funzionamento, l’affidabilità della gestione e l’immagine de IL TIGLIO SRL (di seguito “IL TIGLIO”).

IL TIGLIO è consapevole di contribuire con il proprio operato, con senso di responsabilità ed integrità morale, al processo di sviluppo dell’economia italiana ed alla crescita civile del paese.

La società crede nel valore del lavoro e considera la legalità, la correttezza e la trasparenza dell’agire presupposti imprescindibili per il raggiungimento dei propri obiettivi economici, produttivi, sociali.

A tal fine, IL TIGLIO ha deciso di adottare il Codice che, in linea con i principi di comportamento di lealtà e onestà già condivisi al proprio interno, è volto a regolare, attraverso norme comportamentali, l’attività de IL TIGLIO, fissando i principi generali cui tutti quelli che operano per esso devono conformarsi.

Attraverso l’adozione del Codice, la società si è data l’insieme delle regole:

  • Di comportamento nei rapporti con gli interlocutori esterni, i collaboratori, il mercato e l’ambiente, alle quali la società informa la propria attività interna ed esterna, esigendone il rispetto da parte di tutti i collaboratori, i consulenti e, per quanto di competenza, gli interlocutori esterni.
  • Di organizzazione e gestione della società, finalizzate alla realizzazione di un sistema efficiente ed efficace di programmazione, esecuzione e controllo delle attività tale da assicurare il costante rispetto delle regole di comportamento e prevenirne la violazione da parte di qualsiasi soggetto che operi per la società.

AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE

Il Codice si applica a IL TIGLIO ed è vincolante per i comportamenti di tutti i dipendenti, collaboratori, fornitori, partner in relazioni d’affari, consulenti e, in generale, a quanti cooperano con IL TIGLIO o forniscono alla stessa società beni o servizi.

Il management de IL TIGLIO è tenuto ad osservare i contenuti del Codice nel proporre e realizzare i progetti, le azioni e gli investimenti utili ad accrescere nel lungo periodo i valori patrimoniali, gestionali ed il know-how della società, il rendimento per i propri azionisti nonché il benessere di lungo termine per i dipendenti.

IL TIGLIO richiede ai principali fornitori, appaltatori e subappaltatori, una condotta in linea con i principi generali del presente Codice.

IL TIGLIO, attraverso i suoi dipendenti, coopera attivamente e pienamente con le Autorità.

PREMESSE

I comportamenti non etici

Non sono etici quei comportamenti assunti da chiunque – singolo o organizzazione – per conto di IL TIGLIO, che costituiscono violazione delle regole della civile convivenza e dei corretti rapporti sociali e commerciali, così come previsti e disciplinati da leggi e regolamenti.

L’assunzione di comportamenti non etici compromette i rapporti tra IL TIGLIO ed i propri azionisti, nonché tra IL TIGLIO e i propri dipendenti e collaboratori, nonché tra IL TIGLIO e i propri interlocutori commerciali, imprenditoriali e finanziari, sia pubblici che privati

Il valore della reputazione

La buona reputazione è una risorsa immateriale essenziale. La buona reputazione costituisce all’esterno elemento di attrazione per gli azionisti e per le migliori risorse umane che hanno interesse ad operare con IL TIGLIO ed è altresì elemento che favorisce i rapporti con gli interlocutori commerciali, imprenditoriali e finanziari ed i committenti pubblici e privati. All’interno, essa consente di prendere e attuare decisioni attenuando possibili elementi di conflittualità, oltre che di organizzare il lavoro in un clima di reciproco rispetto, senza dover necessariamente ricorrere ad interventi autoritativi.

Prevenzione

Nel rispetto della normativa vigente e nell’ottica della pianificazione e della gestione delle attività aziendali tese all’efficienza, alla correttezza, alla trasparenza ed alla qualità, la società adotta misure organizzative e di gestione idonee a prevenire comportamenti illeciti o comunque contrari alle regole di questo Codice da parte di qualunque soggetto che agisca per IL TIGLIO.

In ragione dell’articolazione delle attività IL TIGLIO adotta un sistema di deleghe di poteri e funzioni, prevedendo in termini espliciti e specifici l’attribuzione degli incarichi solo a persone dotate di idonea capacità e competenza.

In relazione alle proprie dimensioni IL TIGLIO adotta ed attua modelli di organizzazione e gestione che prevedono misure idonee a garantire lo svolgimento delle attività nel rispetto della legge e delle regole di comportamento di questo Codice, ed a scoprire ed eliminare tempestivamente le situazioni di rischio.

 

 

 

PRINCIPI GENERALI

Non discriminazione

Nelle decisioni che influiscono sulle relazioni con i suoi interlocutori esterni ed interni, IL TIGLIO evita ogni discriminazione in base all’età, al sesso, alle preferenze sessuali, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche, alle credenze religiose.

Rispetto delle norme

Nell’ambito della loro attività professionale, i dipendenti e i collaboratori de IL TIGLIO sono tenuti a rispettare con diligenza le leggi vigenti, il presente Codice, i regolamenti interni e, ove applicabili, le norme di deontologia professionale.

In nessun caso il perseguimento dell’interesse della società può giustificare una condotta dei vertici o dei collaboratori de IL TIGLIO che non sia rispettosa delle leggi vigenti e conforme alle regole del presente Codice.

Competizione

IL TIGLIO crede nella libera e corretta concorrenza e svolge le proprie azioni e i propri comportamenti per l’ottenimento di risultati che premino la capacità, l’esperienza e l’efficienza.

IL TIGLIO ed i suoi collaboratori devono tenere comportamenti corretti negli affari di interesse della società e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i Committenti privati.

Qualsiasi azione diretta ad alterare le condizioni di corretta competizione è contraria alla politica aziendale de IL TIGLIO ed è vietata ad ogni soggetto che per essa agisce.

Conflitti di interesse

Nella conduzione di qualsiasi attività di interesse de IL TIGLIO, devono sempre essere ridotte al minimo le situazioni ove i soggetti coinvolti siano in conflitto di interesse.

Si ritiene sussistente un conflitto di interesse sia nel caso in cui un dipendente, un collaboratore o un amministratore persegua un obiettivo proprio personale, diverso da quello perseguito da IL TIGLIO o si procuri volontariamente un vantaggio personale in occasione del compimento di attività svolte nell’interesse de IL TIGLIO, sia nel caso in cui i rappresentanti dei clienti, degli appaltatori, dei subappaltatori, dei fornitori o delle istituzioni pubbliche o private, agiscano in contrasto con i doveri fiduciari legati alla loro posizione.

Riservatezza

IL TIGLIO assicura la riservatezza delle informazioni in proprio possesso e si astiene dal ricercare dati riservati, salvo il caso di espressa e consapevole autorizzazione e comunque nel pieno rispetto delle norme vigenti.

I dipendenti e collaboratori di IL TIGLIO devono uniformare il proprio comportamento alla massima riservatezza anche al di fuori dell’orario di lavoro, al fine di salvaguardare il know-how tecnico, finanziario, legale, amministrativo, di gestione del personale e commerciale della società.

Tutti coloro che, in conseguenza dell’espletamento dei propri compiti di servizio, hanno la materiale disponibilità di informazioni confidenziali e rilevanti, sono tenuti a non abusare di tale privilegio informativo.

Valore delle risorse umane

IL TIGLIO riconosce la centralità delle risorse umane, quale principale fattore di successo di ogni impresa, in un quadro di lealtà e fiducia reciproche tra datore e prestatori di lavoro.

Per questo motivo la società tutela e promuove il valore delle risorse umane allo scopo di migliorare e accrescere l’esperienza e il patrimonio di conoscenza di ciascun dipendente e collaboratore, anche attraverso lo svolgimento di iniziative formative.

Tutto il personale è assunto dalla società con un regolare contratto di lavoro.

Il rapporto di lavoro si svolge nel rispetto della normativa contrattuale collettiva del settore e della normativa previdenziale, fiscale ed assicurativa applicabile.

Trasparenza e completezza dell’informazione

Le informazioni che vengono diffuse da IL TIGLIO debbono essere complete, trasparenti, comprensibili ed accurate, in modo da permettere ai destinatari di assumere decisioni consapevoli, in merito alle relazioni da intrattenere con IL TIGLIO stesso.

Prevenzione del riciclaggio di denaro

IL TIGLIO esercita la propria attività nel pieno rispetto della vigente normativa antiriciclaggio e delle disposizioni emanate dalle competenti Autorità, a tal fine impegnandosi a rifiutare l’instaurazione di rapporti d’affari con soggetti di sospetta o non provata integrità morale.

IL TIGLIO, pertanto, è tenuto:

  • A verificare in via preventiva le informazioni disponibili sulle controparti commerciali, fornitori, partner e consulenti, al fine di appurare la loro rispettabilità e la legittimità della loro attività prima di instaurare con questi rapporti d’affari.
  • Ad operare in maniera tale da evitare qualsiasi implicazione in operazioni idonee, anche potenzialmente, a favorire il riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite o criminali, agendo nel pieno rispetto della normativa antiriciclaggio e delle procedure interne di controllo.

Chiarezza e veridicità nelle transazioni

Ogni operazione o transazione decisa o attuata dalla società deve essere condotta in conformità alla legge e nel rispetto dei principi di veridicità, trasparenza e chiarezza.

I collaboratori sono tenuti al rispetto delle procedure e dei protocolli aziendali.

Ogni collaboratore che effettui operazioni e transazioni aventi ad oggetto somme di denaro o beni economicamente valutabili deve agire su specifica autorizzazione.

La società perciò adotta un sistema di deleghe, prevedendo l’attribuzione degli incarichi a persone dotate di idonee capacità e competenze.

Ciascun collaboratore è responsabile della veridicità ed autenticità della documentazione e delle informazioni rese nell’attività di propria competenza.

Ambiente

La società si impegna al rispetto della normativa sull’ambiente per quanto questa possa avere un impatto ambientale.

IL TIGLIO si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri dipendenti, collaboratori e subfornitori una cultura della tutela ambientale e della prevenzione dell’inquinamento, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i dipendenti e collaboratori.

Utilizzo dei sistemi informatici

L’utilizzo degli strumenti e dei servizi informatici o telematici della società deve avvenire nel pieno rispetto delle normative in materia, e delle procedure e regolamenti interni esistenti.

In ogni caso, è vietato a chiunque accedere senza autorizzazione a sistemi informatici o telematici altrui.

Salvo quanto previsto dalle leggi civili e penali, rientra nell’uso improprio dei beni e delle risorse aziendali l’utilizzo dei collegamenti alla rete per fini diversi da quelli inerenti al rapporto di lavoro, o per inviare messaggi offensivi o che possano arrecare danno all’immagine de IL TIGLIO.

Ogni dipendente inoltre è tenuto a prestare il necessario impegno al fine di prevenire la possibile commissione di reati attraverso l’uso di strumenti informatici.

Sicurezza e salute

IL TIGLIO garantisce l’integrità fisica e morale dei suoi collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale ed ambienti di lavoro sicuri e salubri, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione degli infortuni e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro, inclusi i cantieri temporanei e mobili.

La società si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri collaboratori e subfornitori una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti.

ETICITÀ NEI RAPPORTI CON I TERZI

Rapporti con i clienti e i committenti pubblici e privati

IL TIGLIO impronta la propria attività al criterio della qualità, intesa essenzialmente come obiettivo del pieno soddisfacimento del cliente.

Nei rapporti con la clientela e la committenza IL TIGLIO assicura correttezza e chiarezza nelle trattative commerciali e nell’assunzione dei vincoli contrattuali, nonché il fedele e diligente adempimento contrattuale.

Nel partecipare alle gare, la società valuta attentamente la congruità e l’eseguibilità delle prestazioni richieste, con particolare riguardo alle condizioni tecniche ed economiche, alla sicurezza e agli aspetti ambientali, facendo rilevare ove possibile tempestivamente le eventuali anomalie.

La formulazione delle offerte sarà tale da consentire il rispetto di adeguati standard qualitativi, di congrui livelli retributivi del personale dipendente e delle vigenti misure di sicurezza e tutela ambientale.

IL TIGLIO ricorre al contenzioso solo quando le sue legittime pretese non trovano nell’interlocutore la dovuta soddisfazione.

Nella conduzione di qualsiasi trattativa devono sempre evitarsi situazioni nelle quali i soggetti coinvolti nelle transazioni siano o possano apparire in conflitto di interesse.

Regali, omaggi e benefici

I rapporti de IL TIGLIO con qualsiasi interlocutore, pubblico o privato, devono essere condotti in conformità alla legge e nel rispetto dei principi di correttezza, trasparenza e verificabilità.

In particolare i rapporti con i dipendenti pubblici devono essere conformi ai principi ed alle previsioni dettati dal Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

Non è ammessa alcuna forma di regalo, omaggio, o concedere benefici a soggetti che hanno rapporti commerciali e/o imprenditoriali con IL TIGLIO, che possa anche solo apparire come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, o comunque rivolta ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività.

In ogni caso ciascun dipendente o collaboratore de IL TIGLIO, prima di procedere ad effettuare una qualsiasi forma di regalo, omaggio o beneficio che superi il modico valore così come considerato in Italia deve, se dipendente, chiedere espressa autorizzazione al responsabile dell’ufficio alle cui dipendenze opera, ovvero, se collaboratore, riferire al responsabile dell’ufficio con il quale collabora, affinché sia concordata la condotta da tenere. In ogni caso, chiunque opera in nome e per conto de IL TIGLIO, si dovrà astenere da pratiche non consentite dalla legge, dagli usi commerciali o dai codici etici – se noti – degli interlocutori pubblici e/o privati con cui ha rapporti sia in Italia che all’estero.

I dipendenti o i collaboratori de IL TIGLIO che in ragione dell’attività svolta per quest’ultima ricevono regali, omaggi o benefici in qualsiasi forma sono tenuti a darne comunicazione al responsabile dell’ufficio alle cui dipendenze operano che provvederà ad informare l’Organismo di Vigilanza, qualora l’entità dei regali, omaggi o benefici superi il modico valore valutato secondo gli usi e le consuetudini in vigore nel luogo e per il settore di attività in cui opera il dipendente o il collaboratore.

Rapporti con istituzioni pubbliche, partiti e organizzazioni sindacali

IL TIGLIO si astiene dall’assumere iniziative che possano costituire direttamente o indirettamente forme di pressione indebite nei confronti di esponenti di istituzioni pubbliche, politici o sindacali ovvero di istituzioni pubbliche, organizzazioni politiche o sindacali.

Ai dipendenti e ai collaboratori de IL TIGLIO, è vietato, nei rapporti con i pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio, dare o promettere denaro o altra utilità sotto qualsiasi forma, sia che la condotta venga realizzata nell’interesse esclusivo del soggetto agente, sia che venga posta in essere a vantaggio o nell’interesse della società.

Nei confronti di rappresentanti o dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono vietate la ricerca e l’instaurazione di relazioni personali di favore, influenza, ingerenza idonee a condizionare, direttamente o indirettamente, l’esito del rapporto; sono altresì vietate le promesse e le offerte di beni o di altre utilità a rappresentanti, funzionari o dipendenti delle pubbliche amministrazioni, anche per interposta persona, salvo che si tratti di doni di modico valore e conformi agli usi e sempre che non possano essere intesi come rivolti alla ricerca di indebiti favori.

L’impresa non eroga contributi, vantaggi o altre utilità ai partiti politici e alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, né a loro rappresentanti o candidati, se non nel rispetto della normativa applicabile.

Rapporti con la pubblica amministrazione[1]

Al fine di garantire la massima chiarezza nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, questi avvengono esclusivamente per il tramite di referenti dotati di esplicito mandato, conferito dagli organismi aziendali.

Nell’ambito di una qualsiasi trattativa d’affari (una richiesta o un rapporto con la Pubblica Amministrazione italiana e/o straniera), non devono essere tenuti per nessuna ragione comportamenti volti ad influenzare illegittimamente le decisioni dei Pubblici Ufficiali o Incaricati di Pubblico Servizio.

In caso di partecipazione a procedure di gara indette dalla Pubblica Amministrazione, la società si impegna a procedere nell’iter previsto per la partecipazione alla procedura di gara in modo corretto, nel rispetto della legge, delle norme del presente Codice Etico e delle procedure interne, anche al fine di evitare possibili lesioni dell’immagine della società.

IL TIGLIO esegue gli appalti aggiudicati secondo le prescrizioni previste dal capitolato tecnico, evitando qualsiasi comportamento illecito.

La società evita di svolgere attività di consulenza nei confronti della Pubblica Amministrazione per la redazione di bandi di gara cui la società può essere interessata a partecipare, inoltre non assegna incarichi di consulenza professionale a dipendenti della Pubblica Amministrazione incaricati di predisporre o attivare procedure di gara.

IL TIGLIO si astiene dall’assumere iniziative che possano costituire direttamente o indirettamente forme di pressione indebite nei confronti di esponenti di istituzioni pubbliche, politici o sindacali ovvero di istituzioni pubbliche, organizzazioni politiche o sindacali.

È proibito destinare a finalità diverse da quelle per cui sono stati eventualmente concessi, contributi, sovvenzioni o finanziamenti ottenuti dallo Stato, o da altro Ente Pubblico o dalle Comunità Europee.

In caso di partecipazione a procedimenti giudiziari, IL TIGLIO, si impegna a procedere nel procedimento giudiziario in modo corretto, nel rispetto della legge, delle norme contenute nel Codice Etico e delle procedure interne, anche al fine di evitare possibili lesioni dell’immagine aziendale.

In particolare, nel corso di procedimenti giudiziari in cui la Società sia parte, ai dipendenti, membri degli organi sociali e collaboratori è fatto divieto di:

  • Promettere/dare ad un Pubblico Ufficiale (es. magistrato, cancelliere o altro funzionario), per lui o per un terzo, una retribuzione non dovuta in denaro od altra utilità in cambio di un atto del suo ufficio al fine di ottenere un vantaggio per la Società nel procedimento giudiziario.
  • Promettere/dare ad un Pubblico Ufficiale (es. magistrato, cancelliere o altro funzionario), per lui o per un terzo, una somma di denaro od un’altra utilità al fine di fargli omettere/ritardare un atto del suo ufficio o per fargli compiere un atto contrario ai doveri d’ufficio al fine di ottenere un vantaggio per la BTP SpA nel procedimento giudiziario.
  • Indurre, con artifici o raggiri, lo Stato/altro ente pubblico in errore al fine di ottenere un vantaggio per la Società nel procedimento giudiziario;
  • Alterare (in qualsiasi modo) il funzionamento di un sistema informatico/telematico o intervenire (senza diritto ed in qualsiasi modo) su dati/informazioni/programmi contenuti in un sistema informatico/telematico o ad esso pertinenti al fine di ottenere un vantaggio per la Società nel procedimento giudiziario.
  • Indurre a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci, con violenza o minaccia o con offerta o promessa di denaro o di altra utilità, da parte del soggetto chiamato a rendere davanti all’Autorità giudiziaria dichiarazioni utilizzabili in un procedimento penale.

 

IL TIGLIO rifiuta i comportamenti volti ad ottenere, da parte dello Stato, della Comunità Europea o di altro Ente Pubblico nazionale ed estero, qualsiasi tipo di contributo o finanziamento, mutuo agevolato o altra erogazione dello stesso tipo, per mezzo di dichiarazioni o documenti allo scopo alterati o falsificati, o per il tramite di informazioni omesse.

Contributi e sponsorizzazioni

IL TIGLIO può aderire alle richieste di contributi, limitatamente alle proposte provenienti da enti e associazioni dichiaratamente senza fini di lucro e con regolari statuti e atti costitutivi, che siano di elevato valore culturale o benefico.

Rapporti con i mass media

IL TIGLIO deve presentarsi in modo accurato ed omogeneo nella comunicazione con i mass media. I rapporti con i mass media sono riservati esclusivamente all’Amministratore Delegato.

I dipendenti IL TIGLIO non possono fornire informazioni a rappresentanti dei mass media né impegnarsi a fornirle senza l’autorizzazione dell’Amministratore Delegato.

I contenuti dell’informazione devono essere sempre documentati e documentabili; il personale deve avere piena conoscenza delle informazioni inerenti i prodotti/opere/attività messe a punto dalla società.

Il sito web de IL TIGLIO oltre a rispondere ai requisiti previsti dai regolamenti e leggi vigenti in materia, occorre garantire che siano indicate le fonti di tutte le informazioni riportate sul sito stesso.

Nell’ambito della pubblicità sui giornali e sulle riviste occorre garantire la netta separazione tra informazione e pubblicità, assicurando sempre al lettore l’immediata riconoscibilità del messaggio promozionale in qualunque forma sia.

Partecipazione a procedimenti giudiziari

In caso di partecipazione a procedimenti giudiziari la società si impegna a procedere nel procedimento giudiziario nel rispetto della legge, in modo corretto.

ETICITÀ’ NELLE RELAZIONI CON FORNITORI, APPALTATORI E SUBAPPALTATORI

Scelta dei fornitori, degli appaltatori e dei subappaltatori

Nella scelta dei propri fornitori IL TIGLIO opera con il fine di conseguire il massimo vantaggio competitivo, assumendo comportamenti non discriminatori.

Nella scelta dei propri fornitori IL TIGLIO tiene conto – oltre che della convenienza economica – anche di principi di legalità, lealtà, della capacità tecnico/economica dei propri contraenti valutandone globalmente l’affidabilità con riferimento alla specificità delle prestazioni da rendere.

Nella scelta dei propri fornitori IL TIGLIO opera nel pieno rispetto della normativa vigente e delle eventuali previsioni contrattuali concordate con i clienti.

La scelta dei fornitori della società avviene valutando le loro offerte in base delle competenze, di criteri qualitativi e di economicità delle prestazioni, del rispetto delle normative sulla sicurezza e sull’ambiente e dell’impegno sociale.

La società si impegna a effettuare le transazioni commerciali seguendo i principi di trasparenza e correttezza.

Modalità di relazione con fornitori.

Le relazioni con i fornitori, appaltatori e subappaltatori sono sempre regolate da specifici contratti.

Ciascun contratto con un fornitore deve essere finalizzato a conseguire la massima chiarezza nella disciplina del rapporto.

IL TIGLIO si avvale di fornitori che operino in conformità della normativa vigente e delle regole previste in questo Codice.

ETICITÀ DEI RAPPORTI DEI DIPENDENTI E DEI COLLABORATORI NEI CONFRONTI DELL’AZIENDA

Fermo restando le obbligazioni e i doveri previsti dalla normativa e dalla contrattazione individuale e collettiva vigente, ciascun dipendente e ciascun collaboratore deve evitare comportamenti contrari all’etica aziendale, così come individuata nel presente Codice, che si riflettano sulla reputazione e sull’immagine de IL TIGLIO.

Ciascun dipendente e ciascun collaboratore deve conoscere e attuare quanto previsto da IL TIGLIO in tema di sicurezza delle informazioni per garantirne l’integrità, la riservatezza e la disponibilità.

 

VIGENZA E VALORE CONTRATTUALE DEL CODICE

Il presente Codice è stato adottato dal Consiglio di Amministrazione de IL TIGLIO e si applica ai comportamenti assunti dai soggetti interessati.

A tal fine del presente Codice è data ampia diffusione interna e lo stesso è a disposizione di qualunque interlocutore della società. Una versione informatica dello stesso sarà altresì messa a disposizione nel sito web aziendale, www.iltigliosrl.it.

Chiunque venga a conoscenza di violazioni ai principi del seguente codice è tenuto a segnalarle all’Organismo di Vigilanza; le segnalazioni possono essere effettuate sia in forma scritta, anche in forma anonima, che orale e dovranno essere raccolte ed archiviate a cura dell’Organismo di Vigilanza.

Le segnalazioni potranno essere effettuate per via telematica all’indirizzo di posta elettronica riservato: OdV231@iltigliosrl.it

 

 

 

 

 

 

[1] Per Pubblica Amministrazione si intendono tutti i soggetti qualificati come “Pubblico Ufficiale” o “Incaricato di Pubblico Servizio”.

È pubblica la funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della Pubblica Amministrazione.

Sono norme di diritto pubblico quelle che sono volte al perseguimento di uno scopo pubblico ed alla tutela di un interesse pubblico.

L’art. 358 c.p. definisce “Persona Incaricata di Pubblico Servizio” colui che “a qualunque titolo presta un pubblico servizio”.

Per “Pubblico Servizio” si intende un’attività disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, ma caratterizzata dalla mancanza di poteri autoritativi e certificativi